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L’opera si colloca nel periodo della Prima Guerra Mondiale, in un contesto storico in cui i piccoli centri rurali, ancora lontani dal progresso industriale e dall’evoluzione dei costumi urbani, versavano in condizioni di marcato arretramento economico, sociale e culturale. Nel dopoguerra, i governi si fecero portavoce di grandi ideali: promisero terre a chi non ne possedeva, tutela per i più deboli, giustizia e uguaglianza per tutti. Ma quelle parole, così cariche di speranza, rimasero vuote dichiarazioni: la realtà, cruda e immobile, smentì ogni intento, lasciando molti nell’attesa di un cambiamento che non arrivò. Con l’avvento del fascismo, anche quel piccolo paese, Vicaia, che sembrava bloccato nel tempo iniziò ad adottare il pensiero che quel regime totalitario aveva imposto in forma imparziale.

Tramite una descrizione della vita di cento anni fa, l’autore mira a renderci consapevoli che la storia è un flusso continuo che si ripete, il passato è ancora visibile nel nostro presente.

SKU: Isbn: 979-1280879-882 Categories: ,

Descrizione volume

Form. 15×21; 144 pagine: copertina a colori